Il progetto
Un esperimento nato dalla curiosità
Aggregatore Politico è un progetto personale. Non è un'azienda, non è una testata giornalistica, non ha investitori. È il frutto della passione di una persona per i dati aperti, l'intelligenza artificiale e la trasparenza dell'informazione politica.
La storia
Tutto è iniziato da una domanda semplice: “Come posso capire meglio cosa succede nella politica italiana, senza dover leggere 30 giornali diversi?”
Da lì è nato questo esperimento. Un aggregatore che non si limita a raccogliere notizie, ma le analizza, le collega, le mette in relazione tra loro. Che prova a rispondere a domande come: chi parla di cosa? con quale tono? quanto è diversa la copertura tra una testata e l'altra?
Non pretendo di avere le risposte giuste. Ma credo che avere più strumenti per capire sia sempre meglio che averne meno.
Cosa fa
Aggrega notizie
Oltre 30 testate italiane monitorate in tempo reale tramite feed RSS
Analizza con AI
Sentiment, tono, categoria, temi e riassunti estratti automaticamente
Connette dati aperti
Camera, Senato, Wikidata, Wikipedia, Parlamento Europeo — tutto collegato
Traccia le entità
Politici, partiti, istituzioni: chi dice cosa, con quale sentiment
Segue il Parlamento
Votazioni, DDL, gruppi parlamentari, partecipazione al voto
Offre analisi
Indice di Potere, DNA delle Fonti, correlazioni, mappe relazionali
La filosofia
Credo che i dati pubblici debbano essere accessibili, comprensibili e utili. La Camera dei Deputati, il Senato, Wikidata pubblicano enormi quantità di informazioni — ma spesso in formati tecnici, frammentati, difficili da navigare.
La mia passione è prendere questi pezzi sparsi e connetterli: un articolo su un DDL, collegato al voto in aula, collegato all'entità politica che lo ha presentato, collegato al suo sentiment mediatico. Tutto in un unico luogo.
Non è perfetto. L'AI sbaglia, i dati hanno lacune, le classificazioni sono approssimative. Ma è un punto di partenza — e migliora ogni giorno.
Una nota importante
Questo progetto non ha alcun fine commerciale. Non vendo dati, non faccio pubblicità, non ho sponsor. È un esperimento personale che condivido perché credo possa essere utile.
Se qualcosa ti mette a disagio, se trovi errori, imprecisioni o contenuti che ritieni inappropriati — scrivimi. Non è mia intenzione creare problemi a nessuno, e farò del mio meglio per correggere qualsiasi cosa.
Come è costruito
Per chi è curioso dei dettagli tecnici: il backend è in Python (FastAPI), il frontend in Next.js, l'analisi AI usa GPT-4o-mini, e i dati parlamentari vengono da endpoint SPARQL pubblici. Tutto gira su un server Hetzner in Germania.
La pagina di metodologia spiega nel dettaglio come funziona ogni aspetto del sistema: dalle fonti dati, alla scala del sentiment, alla classificazione dei toni, fino agli strumenti di analisi avanzata.
Grazie per essere qui. Se hai idee, suggerimenti o feedback, sono sempre contento di sentirli.
— Raffaele